"QUANDO SI AMA LA VITA, SI AMA IL PASSATO PERCHE' ESSO E' IL PRESENTE QUALE E' SOPRAVVISSUTO NELLA MEMORIA UMANA" Margherite Yourcenar

L’associazione

L’Associazione culturale “Corteo Barocco”, costituitasi nell’ottobre del 1999 grazie all’interesse e all’amore che un gruppo di persone nutre verso la storia e le tradizioni culturali della propria città, cerca di creare, senza troppo indugiare a sentimenti nostalgici, uno spaccato quanto più fedele possibile, della realtà netina del settecento, rappresentando architetti, capimastri, aristocratici, artigiani, .intellettuali, badesse, frati, ciantri…, i quali, ciascuno con le proprie risorse (economiche, artistiche e tecniche), diedero vita ad un vortice creativo che portò, in pochi anni, alla realizzazione di quel miracolo architettonico che oggi tutti possiamo ammirare.
Con il Corteo Storico, sfilata in costume del settecento, proposta e curata nella realizzazione dall’Associazione culturale “Corteo Barocco”, si fa rivivere, con fedeltà storica e con lo stesso cerimoniale, il fasto di un’epoca che vide i cittadini di Noto impegnati nella ricostruzione della loro città, distrutta come sappiamo dal terribile terremoto del 1693.

I successi ottenuti nel corso degli anni, hanno confermato l’efficacia del metodo seguito per l’organizzazione della manifestazione, soprattutto nella suddivisione dei compiti, con conseguente responsabilizzazione di più soggetti, impegnati nei diversi ambiti secondo le proprie inclinazioni (ricerca figuranti e assegnazione dei ruoli; animazione della sfilata; ricerca storica ed elaborazione dei testi; ricerca musicale; recitazione; scelta dei costumi; sartoria, ecc.).

Si ribadisce che tutti, dai soci ai figuranti, agli organismi esterni, ai gruppi specializzati in rievocazioni storiche, ai centro studi, alle scuole di danza, al Centro giovanile, al Centro anziani ,alla protezione civile,ecc., hanno partecipato e partecipano sempre sotto la grande bandiera del volontariato, senza mai alcuna remunerazione e al solo scopo di promuovere la “nostra” Noto, con la determinazione di chi crede che il salto di qualità è possibile e che possa cominciare attivando le tante risorse che operano dentro e fuori l’Associazione.
L’ associazione, dopo un periodo di stasi, ha ripreso con più veemenza e con maggiore credo la sua attività e, grazie alla incondizionata fiducia da parte dell’amministrazione comunale, al lavoro e all’abnegazione dei propri soci, si sta dotando di propri costumi, armi, accessori vari e quant’altro necessario alla manifestazione.

A tale scopo, dopo un periodo di quiescenza, alcuni soci nel luglio del 2008, si sono riuniti, immettendo nuovi membri e creando delle commissioni speciali ognuna con un compito particolare assegnato (sartoria, ricerca storica, comunicazione, ricerca musiche, sito internet, ecc.), con l’obiettivo ambizioso di dare nuovo vigore e nuova linfa all’associazione e alla manifestazione stessa, con la consapevolezza delle difficoltà dei dei mezzi a disposizione, ma anche con la determinazione di chi crede che il salto di qualità è possibile e che possa cominciare attivando le tante risorse che operano dentro e fuori l’Associazione.

Così, dopo un lungo periodo di collaborazione con il Laboratorio Artistico “Principessa Valentina d’Asti” che per diversi anni ci ha fornito i costumi e supportato nella realizzazione della manifestazione, consapevoli che era giunto il momento di operare il tanto auspicato salto di qualità, sforzandoci di operare autonomamente, basandoci esclusivamente sulle nostre forze e sulle nostre competenze, l’associazione decide di mettersi in gioco e lancia una sfida: oltre l’organizzazione del Corteo Barocco, realizzare i costumi per la sfilata.

Nasce così la sartoria dell’ Associazione Corteo Barocco la quale, dietro una puntuale quanto rigorosa ricerca storico-iconografica, produce abiti d’epoca curati fin nei minimi dettagli.
Da subito ci si è mossi impostando un metodo di lavoro riguardante alcuni aspetti organizzativi, per cui, inizialmente, viene svolta una meticolosa ricerca di disegni, quindi si passa alla stesura del modello, mentre personale qualificato si dedica alla ricerca del materiale più consono alla sua realizzazione.

Si utilizzano tessuti, merletti, pizzi passamanerie molto antichi, recuperati qua e la , coinvolgendo in questa ricerca, oltre ai soci, anche molte persone esterne all’associazione.

Lo scopo è quello di creare abiti quanto più verosimilmente vicini all’originale; la ricerca di particolari tipi di tessuto così come degli accessori, l’attenzione per ogni dettaglio, rende unico e prezioso qualsiasi costume da noi creato.
Alla fine ci siamo riusciti e, con una punta d’orgoglio, possiamo affermare che in circa otto mesi sono stati realizzati più di 200 costumi, tutti accessoriati e completi in ogni parte. Abbiamo vinto la sfida!